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Uomini e Donne è il più influente fenomeno della tv trash?

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Zygmunt Bauman, pensatore tra i più illustri del Novecento, ha ritratto la società contemporanea come una cosa liquida, in grado di sconfiggere il tempo mutando forma, adeguandosi, grazie appunto alla perdita di solidità. Così, tutto diventa fugace, ma tutto, al contempo, ha la capacità di rigenerarsi. Oggi, nel mondo di Instagram e sempre meno della televisione, stiamo assistendo ad un passaggio di consegne tra il trash del decennio precedente e quello nuovo. Tra la spazzatura che ha ridefinito la cultura popolare del periodo ’90-’00 e quella che sta contaminando la società contemporanea.

Maria de Filippi e il suo Uomini e Donne sono i dominatori assoluti della tv italiana

Maria de Filippi e il suo Uomini e Donne sono i dominatori assoluti della tv italiana

A credere che le abitudini di oggi siano le stesse di dieci anni fa, si sbaglia. Poi però, guardando i 2,6 milioni di followers che ha il profilo ufficiale di Uomini e Donne, ci si chiede chi abbia sbagliato: Bauman a credere che la celebrità, i miti, siano poco durevoli nel tempo, o semplicemente noi, che abbiamo sottovalutato l’impatto culturale di un determinato tipo di media, com’è stata la televisione?

La liquidità della società ha permesso al trash televisivo di trovare nuova vita anche online

Così, analizzando i fabbisogni energetici degli ultimi 365 giorni in Italia – fonte Terna - le perplessità diminuiscono, guardando come il picco massimo annuale si assesti tra giungo e luglio, mesi che abbiamo maledetto, ma non senza una buona ragione. L’unica speranza che ci resta, non sarà quindi andare al risparmio, quanto pensare di convertire le fonti di energia che ancora alimentano questo circolo vizioso, in fonti pulite.

Chi sono i Paninari?

Dopo aver scomodato anche Karl Marx, con una visione della storia che ritorna tanto cara al filosofo tedesco, è bene riprendere Bauman ed il capitolo dolente di Uomini e Donne. Come detto in apertura, nell’ambiguità della vita liquida di Bauman, c’è sì la fugacità, ma anche un senso di permanenza.

La critica dei costumi si ripete ciclicamente, in ogni epoca storica, e dice sempre le stesse cose

Uomini e Donne è stato in grado di sopravvivere al cambio generazionale per due motivi: il primo, come sosterrebbe lo stesso Bauman, è l’assenza di alternative («finché i puzzle dell’identità verranno serviti sotto forma di beni di consumo e reperibili soltanto nei centri commerciali, il futuro del mercato è al sicuro»). Il secondo è però il vero problema, fintanto che ci ostineremo a chiamarlo così.

Il mondo di Instagram è la cosa liquida teorizzata da Zygmunt Bauman

Il mondo di Instagram è la cosa liquida teorizzata da Zygmunt Bauman

La capacità di autoregolazione culturale della società civile italiana è sempre stata messa in discussione dalla politica che, nel suo corso secolare, ha sempre veicolato il cosa ed il come le persone avrebbero dovuto apprendere. Silvio Berlusconi, da questo presupposto, non solo ci ha vinto un paio di elezioni, ma ha creato una cultura alternativa – mediante la televisione – che invece che essere carro trainante di una nuova libertà, si è subito standardizzata.

La politica è ormai incapace di riconquistare la leadership culturale nella società

Oggi, probabilmente, siamo figli di quello standard. Pertanto, anche se gli strumenti che abbiamo potrebbero offrirci una visione complessiva ben più ampia di quanto non fosse vent’anni fa, ci siamo comunque impigriti, a livello culturale, così da appiattire anche le potenzialità del web – che è diventato semplicemente strumento divulgativo dei soliti contenuti. Così, mentre mettiamo il cuoricino alle foto dei tronisti, non ci accorgiamo che la qualità dei nostri discorsi assomiglia sempre più ad una delle risse tra la Tina e la Melania di turno nel salotto di Maria De Filippi. Abbiamo talmente tanto potere, da non saperlo gestire, così demandiamo.

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Anche il progresso quindi, diventa show, anche il dibattito diventa una battaglia tra galli: Vittorio Sgarbi, Vittorio Feltri e Mario Giordano diventano quindi la voce, ritenuta intellettuale, di una cultura omologata in ogni settore. La caratterizzazione politica di questo fenomeno, ha fatto sì che il moralismo conservatore di questo Paese sia portato avanti più da sinistra, che non da destra: ha ribaltato le caratteristiche storiche della stessa politica. Per questo motivo, oggi, i più che guardano Uomini e Donne sono poi gli stessi che vorrebbero affondare ogni nave che sfiori il suolo italiano.

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