VD Logo
Il Mondo che Cambia
VD Search   VD Menu

titanic

Dal Titanic ai Kennedy, le incredibili coincidenze della storia

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su WhatsApp

Il passato dell’uomo è una miniera di racconti, più ricca di qualsiasi biblioteca sul pianeta: miliardi di vite che si intrecciano le une alle altre in una trama affascinante dalle combinazioni imprevedibili. Non stupisce, quindi, che in questo composito arazzo di umanità, si siano verificate coincidenze, alcune stupefacenti, altre inquietanti.

Il monaco di Aigner

Joseph Aigner, ad esempio, era un pittore nato a Monaco nel 1818 che sfiorò la morte ben tre volte, e tutte e tre le volte lo stesso sconosciuto si interpose tra lui e la mietitrice. Il pittore aveva manie suicide, tentò di impiccarsi ben due volte, a 18 e a 22 anni, e fu un monaco Cappuccino a salvarlo in entrambe le situazioni. Poi, durante i moti rivoluzionari del 1848 a Vienna, fu condannato a morte dalla corte marziale per alto tradimento e anche in questo caso il monaco intervenne per fargli avere la grazia.

Il famoso Club 27 è composto da tutti gli artisti morti a 27 anni come Kurt Cobain

Il famoso Club 27 è composto da tutti gli artisti morti a 27 anni come Kurt Cobain

Infine Aigner riuscì a uccidersi nel 1886 quando, a 68 anni, si sparò. Il suo funerale fu celebrato proprio da quello stesso monaco Cappuccino senza nome che per tutta la vita aveva vegliato su di lui. Una storia all'apparenza leggendaria, riportata dal famoso Ripley's, una fiaba nascosta tra le maglie più realistiche di una storia che, agli occhi di molti, dovrebbe apparire sempre come una galleria dell’ovvio e del verosimile.

Edgar Allan Poe e il naufragio della Mignolette

Eppure la linea sottile tra fantasia e storia spesso si sfalda, confondendo l’immaginario dell’arte con la più oscura cronaca e grandi autori della letteratura si trovano ad essere involontari profeti di grandi drammi storici. Il romanzo di Edgar Allan Poe, la Storia di Arthur Gordon Pym (1838), fu il capostipite del genere horror psicologico, nel quale un equipaggio di Nanthucket naufraga nel sud dell’Atlantico e per sopravvivere si ciba del giovane mozzo Richard Parker.

Edgar Allan Poe scrisse Storia di Arthur Gordon Pym nel 1838

Edgar Allan Poe scrisse Storia di Arthur Gordon Pym nel 1838

Nel 1884, lo yacht Mignonette naufragò anch’esso nel sud dell’Atlantico, e l’equipaggio si trovò alla deriva senza cibo né acqua. Il capitano Edwin Stephens, oramai privo di speranze, chiese ai sopravvissuti chi avesse famiglia, perché si sacrificasse per salvare gli altri dalla fame e dalla sete. L’unico, per via della sua giovane età, era il mozzo: Richard Parker, che fu quindi ucciso e poi cannibalizzato. L’equipaggio fu salvato pochi giorni dopo, e il caso divenne talmente famoso in Inghilterra che la condanna a morte per omicidio e cannibalismo inflitta dalla corte ai sopravvissuti fu commutata in sei mesi di carcere a causa della commozione dell’opinione pubblica.

Il Titan vs il Titanic

Sembra che il mare e i naufragi siano il genere preferito dalla Storia, che ama avverare i più famosi libri sull’argomento. Nel 1898 Morgan Robertson pubblicò Futility or the Wreck of the Titan, in cui la HMS Titan, salpata dall’Inghilterra, affondava nel nord dell’Atlantico colpita da un iceberg. Ricorda qualcosa? Ebbene si, l’RMS Titanic, colata a picco nel 1912, e le similitudini tra il romanzo di Robertson e la tragica realtà continuano.

Il naufragio del Titanic avvenne nel Nord dell

Il naufragio del Titanic avvenne nel Nord dell'Atlantico il 15 aprile 1912

Entrambe le navi vennero dichiarate “inaffondabili”, entrambe colpirono un iceberg a 600 miglia da Terranova in aprile, entrambe causarono circa 2000 vittime, in gran parte per la mancanza di scialuppe. La storia superò la fantasia, invece, coi presidenti americani. Non tanto John Adams e Thomas Jefferson, amici strettissimi e firmatari della Dichiarazione di Indipendenza il 4 Luglio del 1776, che divennero nemici e poi si riappacificarono morendo lo stesso giorno, il 4 luglio del 1826, esattamente cinquant’anni dopo la storica firma, quanto con Abramo Lincoln e John Fitzgerald Kennedy.

I presidenti Lincoln e Kennedy

I due leader furono eletti esattamente a cento anni di distanza l’uno dall’altro, entrambi furono uccisi da un’arma da fuoco ed entrambi ebbero come successori Presidenti chiamati Johnson, nati nel sud a cento anni di distanza l’uno dall’altro. E non è finita qui: tutti e due furono candidati vice-presidenti nel '56 del proprio secolo, il presidente immortalato da Daniel Day-Lewis nel celebre film Lincoln, fu ucciso con un colpo alla testa in un teatro chiamato Ford, Kennedy nello stesso modo mentre si trovava in una Ford Lincoln, ed entrambi accanto alla moglie che restò illesa.

Abraham Lincoln fu presidente negli anni tempestosi della Guerra Civile

Abraham Lincoln fu presidente negli anni tempestosi della Guerra Civile

I due leader, insomma, impegnati nella lotta per i diritti degli afroamericani, si trovarono legati inestricabilmente nelle maglie della storia, maglie che ci regalano, tra le miliardi di vite intrecciate, racconti più affascinanti di qualsiasi romanzo. In fondo, come dice William Shakespeare, succedono più cose tra cielo e terra di quante ne sogni la nostra filosofia.

Segui Videodrome su Instagram.

ARTICOLI E VIDEO