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coronavirus

Diteci quando usare le mascherine anti virus

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Dobbiamo indossare o no la mascherina anti virus? Solo se siamo malati, oppure sempre? E quali sono le migliori? Questi i grandi dubbi del nostro tempo, domande semplici che però, non trovando una risposta unanime nella scienza, sono destinate a sopravvivere a lungo. In Italia, dopo un mese di quarantena, regna ancora un approccio confuso sull'argomento, mancando, in fatto di sanità, una reale autorità centrale a livello nazionale. Ogni regione si sta muovendo da sé, come la Lombardia e la Toscana che hanno deciso per la linea, chiamiamola così, prudenziale vietando di uscire di casa senza. Abbiamo bisogno di saperlo: diteci se dobbiamo usare queste mascherine.

Ci serve una scelta chiara e nazionale

Come detto, nella comunità scientifica non c'è accordo sull'argomento per il semplice motivo che i dati ancora non sono determinanti per prendere una posizione netta. Ma in questo caso la scelta che dobbiamo fare è politica e sociale più che medico-scientifica: nel dubbio, è importante percorrere la strada della prudenza. È necessario che il Governo e le Regioni invitino tutti i cittadini a usare questi presidi comunque, informandoli sui migliori da indossare oppure, come ha fatto la Toscana, li forniscano direttamente agli italiani. Ancora oggi, sul sito del Ministero della Salute, rimane invariata la considerazione dell'OMS sull'uso delle mascherine limitato ai soggetti infetti o a rischio, nonostante la Protezione Civile abbia già, da tempo, invitato chiunque a usarle fuori casa. È il momento che questo Governo e le amministrazioni si sbilancino e chiariscano, a tutti noi, come e quando usare le mascherine: la strategia deve essere una e nazionale, comunicata apertamente a tutti gli italiani.

E quale mascherina ci serve?

Solo un tipo di mascherina è quella giusta, secondo il dottor Alessandro Gasbarrini, direttore della Chirurgia vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo dell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, che ha pubblicato su Facebook un video istruttivo per spiegare, semplicemente, le differenze tra i modelli, definendoli altruisti, egoisti e intelligenti. Rispettivamente:

  • La mascherina chirurgica
  • La mascherina FFP2 con valvola
  • La mascherina FFP2 senza valvola

La prima protegge gli altri dalla possibilità di contagio ma non chi la porta (altruista), ed è quella più diffusa, in particolare, tra i medici e gli operatori sanitari che ogni giorno rischiano la vita per curarci. La seconda protegge se stessi, grazie alla valvola, ma non gli altri (egoista), perché può emettere droplets, ed è quella sconsigliata. La terza è sempre FFP2 ma senza valvola, protegge gli altri e anche noi stessi (intelligente). Quindi, se l'Italia deciderà, nazionalmente, di usare la mascherina, allora la terza scelta è quella giusta. Ed è necessario farlo ora, perché rinviare non è più accettabile.

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