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Coronavirus: come ottenere gli aiuti del governo?

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Dopo un mese di quarantena, senza lavoro, senza reddito e con le solite spese da affrontare, le famiglie italiane sono economicamente allo stremo e il Governo, avvertito dal Capo della Polizia Franco Gabrielli e dai ministri Lamorgese e Provenzano, teme i primi disordini, in particolare nel Sud Italia, più vulnerabile alla crisi rispetto al centro-nord. Per scongiurare questo scenario, il Governo ha varato un cospicuo pacchetto di misure economiche a sostegno, da una parte, dei lavoratori e delle partite IVA (con il Decreto "Cura Italia", trovate le FAQ su come richiederle a questo link), dall'altra delle famiglie più indigenti.

I buoni spesa per i più poveri

Per affrontare subito la crisi, il Governo Conte ha anticipato il fondo di solidarietà per i comuni di maggio, derivato dall'IMU: circa 4,3 miliardi €, aumentandolo di 400 milioni da destinare proprio alle famiglie più povere. Sono 8.000 i comuni italiani interessati dal provvedimento, una boccata d'aria per il territorio, in particolare nelle aree più colpite da povertà e coronavirus.

Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell

Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Associazione Comuni

«Questa emergenza ha modificato le priorità di noi sindaci. Ci stanno arrivando centinaia di richieste da famiglie che vivono un momento di difficoltà. È un provvedimento a zero burocrazia e permetterà di dare una risposta immediata dai servizi sociali per quelle persone che non possono accedere ai beni essenziali. Questi soldi li distribuiremo in base alla popolazione e all’indice di povertà» ha dichiarato Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, al Corriere della Sera.

Come si ottengono i buoni spesa

Come ha spiegato Angelo Borrelli, a capo della Protezione Civile, i Comuni potranno scegliere, con la loro quota di fondi, se finanziare una distribuzione di alimenti e beni primari oppure emettere buoni spesa (dal valore ancora non specificato). Saranno i servizi sociali dei diversi comuni a scegliere i beneficiari, in genere le persone in povertà assoluta che non sono già destinatarie di un aiuto statale, come il Reddito di Cittadinanza o di Inclusione. Quanto spetterà ai cittadini? Dipende da quanto percepiranno i comuni di appartenenza, trovate tutte le cifre a questo link.

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