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coronavirus

Da oggi puoi avere una bici (quasi) gratis

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È un ombrello da 55 miliardi quello piovuto durante la fase due della quarantena e contenuto nel decreto rilancio per riparare ai danni che il coronavirus ha causato a famiglie, imprese e sanità. Un testo «complesso, con oltre 250 articoli, pari a due leggi di bilancio», ha fatto sapere il presidente del consiglio Giuseppe Conte. Tra le misure adottate, infatti, fondi alla salute e alla protezione civile, ammortizzatori sociali e la creazione di un reddito di emergenza per chi è più in difficoltà. Sospesa anche la prima rata Imu per alberghi, ostelli, stabilimenti balneari, terme e campeggi più una tax credit rivolta alle famiglie che non vorranno rinunciare alle vacanze. E nella manovra c’è anche un bonus green che fa già gola a tanti.

Bici (quasi) gratis

All’articolo 205 il decreto parla di mobilità sostenibile, prevedendo un fondo di 120 milioni di euro che andranno a finanziare un bonus da 500 euro, senza parametri di reddito, su biciclette, anche con pedalata assistita, monopattini elettrici o altri mezzi di mobilità sostenibile, al fine di disincentivare l’uso di mezzi pubblici, evitando così assembramenti. Nel decreto si legge, infatti, che «a seguito dell’emergenza COVID-19, la mobilità nelle aree urbane e metropolitane subirà inevitabili e rilevanti cambiamenti dovuti sia alla riduzione della capacità di trasporto determinata dalla necessità di garantire il distanziamento sociale che alla minore propensione all’uso dei mezzi pubblici».

Nel decreto ci sono incentivi alla mobilità sostenibile

Nel decreto ci sono incentivi alla mobilità sostenibile

Il provvedimento rimarrà attivo fino al 31 dicembre 2020 e ha valenza retroattiva fino al 4 maggio. Ma il buono spesa sarà disponibile solo per i cittadini maggiorenni residenti in città con più di 50mila abitanti e non potrà superare il 60% della spesa sostenuta per l’acquisto. Il rischio è che tanti pendolari e studenti fuori sede rimangano tagliati fuori dalla misura, perché il comune di residenza è al di sotto dei requisiti richiesti dal Governo. Insomma bici quasi gratis sì, ma non per tutti.

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