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I film coreani che dovresti vedere dopo Parasite

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Il successo di Parasite, primo film straniero a vincere il massimo premio agli Oscar, ha aperto all'attenzione del pubblico una vasta produzione cinematografica che da anni sta arricchendo la settima arte ed è poco conosciuta in Occidente. Molti, in redazione, la seguono da tempo e hanno deciso di consigliarvi qualche titolo per scoprire il cinema coreano.

1. Memorie di un assassino di Bong Joon-ho

Memorie di un assassino di Bong Joon-ho

Memorie di un assassino di Bong Joon-ho

Se arrivate al cinema coreano da Parasite, potete approfondire la cinematografia di Bong Jon-hoo con un altro suo capolavoro che verrà riproposto nei cinema in questi giorni: Memorie di un assassino. Il film parla dell'indagine che gli investigatori Park Du-man, Cho Yung-gu e Seo Tae-yun conducono in una piccola cittadina della campagna coreana nel 1986, sull'omicidio di una ragazza ritrovata in un canale di scolo. È stato il primo grande successo di Bong Joon-ho ed uno dei più importanti film nella storia della Corea: un ottimo primo passo dopo Parasite.

2. La trilogia della vendetta di Park Chan-wook

Old boy di Park Chan-wook

Old boy di Park Chan-wook

Nel 2002 Park Chan-wook è un regista che ha da poco avuto successo grazie a Joint Security Area, uno dei titoli più visti di sempre in patria. Grazie al credito ottenuto Park tira fuori dal cassetto una sceneggiatura vecchia di cinque anni, parte di una trilogia di racconti con cui l'autore vuole indagare, quasi vivisezionare, il tema della vendetta. Una scelta certo non commerciale ma che porta sugli schermi tre capolavori di genere ancora oggi inarrivabili: Mr Vendetta (Sympathy for Mr. Vengeance), il pluripremiato e famosissimo Old Boy (tratto dall'omonimo manga di Tsuchiya e Minegishi) e Lady Vendetta (Sympathy for Lady Vengeance). Tre opere assolutamente imperdibili per chiunque si avvicini al cinema coreano.

3. Sono un cyborg, ma va bene di Park Chan-wook

Sono un cyborg, ma va bene di Park Chan-wook

Sono un cyborg, ma va bene di Park Chan-wook

Subito dopo la trilogia della vendetta, Park Chan-wook ci regala lo splendido Sono un cyborg, ma va bene, un film intelligente, coraggioso, che parla di amore e malattia mentale, descrivendo le illusioni che creiamo per noi stessi e mostrando come proprio la capacità che abbiamo di assecondare i sogni e le idiosincrasie dell'altro sia alla base dei nostri legami.

4. L'Isola di Kim Ki-duk e Poetry di Lee Chang-dong

Poetry di Lee Chang-dong

Poetry di Lee Chang-dong

Due opere che indagano la colpa e la redenzione, realizzate da due dei massimi registi coreani: Kim Ki-dukLee Chang-dong. Da una parte L'isola: un omicida in fuga, inseguito dal proprio passato e dalla colpa; dall'altra Poetry: una donna che sta perdendo progressivamente la memoria ma che riesce a trovare ispirazione poetica attraverso la confessione di una colpa terribile e nascosta. Kim Ki-duk vinse il Festival di Bruxelles per L'isola, mentre Lee Chang-dong conquistò il Premio per la miglior sceneggiatura a Cannes per Poetry. Il modo migliore per concludere questo primo approccio al cinema coreano, oggi tra i più importanti e interessanti del mondo.

I film coreani consigliati da Videodrome


  • Parasite (Bong Joon-ho)
  • Memorie di un assassino (Bong Joon-ho)
  • Mr Vendetta (Park Chan-wook)
  • Old Boy (Park Chan-wook)
  • Lady Vendetta (Park Chan-wook)
  • Sono un cyborg, ma va bene (Park Chan-wook)
  • L'isola (Kim Ki-duk)
  • Poetry (Lee Chang-dong)
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