VD Logo
Il Mondo che Cambia
VD Search   VD Menu

climate change

Prima di Greta c'era Severn, ma l'abbiamo ignorata

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su WhatsApp

Era il maggio del 1992 e a Rio de Janeiro si riunivano i grandi della Terra per parlare di clima e ambiente, quando il problema era noto ma non c’era una Greta Thunberg a smuovere le coscienze. Severn Cullis-Suzuki, canadese, figlia di una scrittrice e di un genetista, all'epoca era appena dodicenne e aveva già fondato l’Environmental Children's Organization (ECO) con alcuni suoi coetanei. Diversamente da quanto avrebbe fatto un qualsiasi adulto, quando Severn seppe della conferenza a Rio de Janeiro decise, con l’idealismo e la passione della sua età, che ci sarebbe andata e avrebbe parlato ai grandi del pianeta. Organizzò una raccolta fondi e con quella pagò il viaggio a cinquemila miglia da casa.

Severn Cullis-Suzuki all'ONU

Cosa successe dopo è storia: «Siamo solo un gruppo di ragazzini che cerca di fare la propria parte» dichiarò appena salita sul palco, accompagnata dai coetanei Michelle Quigg, Vanessa Suttie e Morgan Geisler «Non ho un piano segreto» chiarì (visto che i complottismi non sono un’esclusiva di oggi).

Il discorso che ammutolì il mondo per cinque minuti di Severn a Rio, nel 1992

Il discorso che ammutolì il mondo per cinque minuti di Severn a Rio, nel 1992

«Sto combattendo per il mio futuro. Perderlo non è come perdere un’elezione o qualche punto in borsa. Sono qui per parlarvi a nome delle generazioni a venire, di tutti i bambini che oggi muoiono di fame, per tutti gli animali e le piante che si sono estinti o stanno sparendo. Ho sognato foreste piene di vita, mandrie di animali e stormi di uccelli, ora mi domando se i miei figli potranno mai vederli».

«I genitori dovrebbero dirci: va tutto bene, ma non credo che voi possiate farlo»

«Quando avevate la mia età vi dovevate preoccupare di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi eppure continuiamo ad agire come se avessimo tutto il tempo del mondo».

Severn oggi ha trentanove anni ed è un

Severn oggi ha trentanove anni ed è un'importante scrittrice e attivista

«Sono solo una bambina ma so che siamo tutti una famiglia di 5 miliardi di persone, 30 milioni di specie, e nessun governo, nessuna frontiera potrà cambiare questa realtà. I genitori dovrebbero dirci: va tutto bene, non è la fine del mondo. Ma non credo che voi possiate farlo».

«State decidendo in quale mondo dovremo vivere»

Il mondo restò in silenzio per cinque lunghi minuti. Poi riprese a ignorare il problema. In ventisette anni Severn non ha mai rinunciato alla sua battaglia e molto di quel poco che è stato fatto lo dobbiamo all’emozione che suscitò e al lavoro di tanti altri come lei.

Greta Thunberg al summit delle Nazioni Unite

Greta Thunberg al summit delle Nazioni Unite

Una nuova generazione si alza oggi ripetendo le stesse parole: Greta Thunberg è forse la più famosa di un nutrito gruppo di giovanissimi pronti a lavorare sodo per salvare il loro e il nostro futuro.

Greta Thunberg e la nuova generazione

Miriam è un’attivista di 16 anni in Italia, come Leah in Uganda e Saoi Ó Connor in Irlanda; Fionn Ferreira, 16 anni, ha sviluppato il ferrofluido, Haziq Kazi a 12 anni ha progettato una nave per pulire i fiumi e sta raccogliendo fondi dopo aver partecipato a TED, come le sorelle Amy ed Ella Meek di Nottingham con il loro Kids against Plastic. Le risposte inefficaci che le vecchie generazioni danno a tutti loro, i nostri figli, sono il segno evidente di un fallimento, il peggiore mai vissuto dal genere umano.

Severn prima di Greta Thunberg, il suo discorso all'ONU
ARTICOLI E VIDEO